Come aprire e gestire un gruppo Facebook

Riuscire a coltivare e fidelizzare una community è, per quasi tutti i settori di business, una componente fondamentale per poter restare in contatto con i propri clienti, e trovarne di nuovi. Tra le varie piattaforme social sulle quali è possibile interagire, oggi parliamo di un’opzione proveniente da Facebook: i gruppi.

Con una natura che nella maggior parte dei casi si basa su un senso di condivisione e co-partecipazione, i gruppi facebook stanno vivendo un percorso di maturazione differente dalle pagine, con caratteristiche e features autonome.

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Come aprire un gruppo Facebook

Aprire un gruppo Facebook è molto semplice, e può essere fatto attraverso il proprio account personale, o collegandolo a una pagina che gestiamo. Nel primo caso basterà andare sulla colonna di sinistra, selezionare “Gruppi” e poi, sempre sulla colonna di sinistra “Crea Gruppo”.

Nel caso vogliate creare un gruppo collegato a una pagina (opzione da privilegiare se stiamo cercando di creare un network attorno ai nostri servizi) basterà andare nella pagina che gestiamo, e sempre nella colonna di sinistra selezionare “Gruppi” e “Crea Gruppo”. Se abbiamo creato un gruppo con il nostro profilo personale e vogliamo collegarlo alla pagina, basterà invece cliccare su “Collega Gruppo” e selezionarlo. Nel momento della creazione ci verrà chiesto di inserire un nome e di scegliere la visibilità del gruppo, potendo mostrarne l’esistenza a tutti o solo a chi è iscritto o invitato (i così detti “gruppi segreti”) o rendenderlo aperto a tutti con contenuti visibili a tutti, o “chiuso”, ovvero con possibilità di mostrare i contenuti solo a chi è iscritto.

Creare la community

Il secondo punto fondamentale è quello di creare e alimentare il nostro gruppo Facebook, partendo dall’obiettivo: perché qualcuno dovrebbe entrare e partecipare al nostro gruppo Facebook? Come per una pagina, è importante delineare, anche in maniera abbozzata, quali possono essere i contenuti principali da condividere con i propri utenti, invitandoli a loro volta a partecipare alla pubblicazione: un gruppo, per essere efficace, deve essere un gruppo tra pari. Alcune idee: se vendiamo abbigliamento, potremmo creare un gruppo dove commentare e ricreare i look delle star e parlare di moda; se vendiamo articoli per il fai da te, potremmo invitare il pubblico a dare la loro opinione su tecniche e prodotti, condividendo ciò che realizzano, se siamo uno studio commercialista potremmo creare un punto di riferimento e confronto per piccole e medie imprese, con la condivisione di materiale riassuntivo ed esplicativo a loro dedicato.

Un fattore importante da tenere in considerazione è che, al contrario delle pagine, non è possibile creare sponsorizzate intorno al nostro gruppo per aumentarne visibilità e contatti: con impegno e pazienza e un piano strutturato, anche il vostro gruppo riuscirà a decollare.

Moderare un gruppo Facebook

Un gruppo può trasformarsi in un vero e proprio impegno digitale, per questo Facebook mette a disposizione degli utenti la possibilità di definire amministratori e moderatori (ovvero utenti con privilegi in più, come chiudere i commenti, eliminarli, eliminare i post e accettare o meno le iscrizioni). Per farlo, vai sulla colonna di sinistra e  seleziona “Membri”: accanto a ogni nome, che sia un utente o una pagina, vedrai un pulsante con te puntini. Cliccandolo potrai dare la mansione al soggetto in questione. Per moderare il tuo pubblico potrai inserire alcune domande che la persona dovrà compilare nel momento in cui chiede di iscriversi, e stilare un dettagliato regolamento al quale fare riferimento per ogni controversia (ad esempio indicando i termini inappropriati da non utilizzare, o come comportarsi nella promozione delle loro singole attività).

Pubblicare su un gruppo Facebook

Tutti possono pubblicare contenuti su un gruppo, ma in caso di molti utenti o sensibilità dell’argomento trattamento (ad esempio condivisione di errate informazioni  in ambito legale o un sito di compro/vendita con regole precise) è possibile fare in modo che i contenuti possano essere pubblicati solo dopo approvazione da parte di amministratori e moderatori.

I contenuti che possono essere pubblicati sono gli stessi di una pagina: anche gli eventi. Pubblicare su un gruppo ha però alcuni vantaggi: nell’ultimo anno è stata infatti introdotta la possibilità di formattare i testi, con link, testi in bold e italic, e anche dimensionamento dei titoli; inoltre per programmare i post nei gruppi non è necessario accedere a CreatorStudio, ma è possibile farlo direttamente dal gruppo; infine, un punto molto importante rispetto alle pagine è che ogni volta che un post sarà pubblicato nel gruppo, tutti gli utenti riceveranno una notifica, un elemento importante per essere certi di far arrivare a tutti il nostro servizio o la nostra idea.

Gli Analytics dei gruppi Facebook

Anche all’interno dei gruppi Facebook è possibile monitorare l’andamento, attraverso il pulsante presente sulla colonna di sinistra “Dati statistici del gruppo”. Gli elementi chiave visionabili sono: numeri di utenti, interazioni (come commenti, post e like) e richieste. Lo spirito del gruppo stesso è un dato da tenere sempre in considerazione, perché, lo ripetiamo, è la partecipazione e condivisione da parte della community a rendere un gruppo facebook una vera risorsa per la propria attività.

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